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La schiacciata vincente del Volley Caslano

Volley Caslano è una consolidata realtà pallavolistica del nostro territorio, che con l’impegno e la dedizione di tutte le componenti societarie, sta raggiungendo risultati di grande livello. Ne parliamo con il Presidente della società, oltre che allenatore della squadra Young, Alessandro Zoncu.   

Sig. Zoncu, come e quando nasce il Volley Caslano?

Volley Caslano è oggi una realtà pallavolistica di spicco nel Canton Ticino e il suo percorso è iniziato nel 2019 quasi per caso, sfruttando la disponibilità della palestra nelle scuole medie di Caslano. L’obiettivo iniziale era modesto: insegnare la pallavolo a un piccolo gruppo di adolescenti.

In un Canton Ticino che, a mio parere, è la “Cenerentola della pallavolo svizzera” – con un passato glorioso, ma un movimento maschile inspiegabilmente imploso – Volley Caslano si è prefissato di contribuire alla rinascita di questo sport. Inizialmente concentrato sui ragazzi, il progetto ha preso una piega inaspettata quando un gruppo di ragazze, più motivate e trainanti, ha iniziato a frequentare gli allenamenti, trasformando il focus in un approccio misto.

Questa energia ha portato alla creazione del Volley Cat B (www.volleycatb.ch), un campionato amatoriale misto che ha subito registrato 7 squadre iscritte. L’anno 2019, purtroppo, ha segnato anche l’inizio della pandemia, ma Volley Caslano ha saputo superare le difficoltà, dimostrando una resilienza straordinaria.

Il percorso di Volley Caslano è un esempio di come la dedizione e la passione possano trasformare un piccolo progetto in una realtà di successo. Dalla riluttanza iniziale a creare un’associazione, il club è diventato la seconda associazione ticinese a portare una squadra in Prima Lega Nazionale. Oggi vanta due squadre maschili (giovanile e atleti nazionali) e una squadra mista, a testimonianza del “gusto” che la pallavolo ha saputo infondere in tutti i partecipanti, incluso il sottoscritto , che ammetto di concedermi qualche schiacciata nel campionato misto.

La sfida più grande per Volley Caslano, tuttavia, rimane il ricambio generazionale. Ogni anno, a causa del servizio militare e degli studi universitari, il club registra una partenza del 30-40% dei suoi giovani talenti. Nonostante ciò, Volley Caslano continua a reinventarsi e a lottare per promuovere i giovani nel Cantone, dimostrando un impegno costante per lo sviluppo della pallavolo in Ticino.

Come è strutturata la vostra società e a quali competizioni partecipate?

La dirigenza di Volley Caslano è composta da un trio dinamico: il sottoscritto, Mauro Boccuni e Simone Ferracin. Mauro Boccuni, con la sua vasta esperienza tecnica e la sua ancora valida abilità come palleggiatore, gestisce interamente la squadra di Prima Lega Nazionale. Io mi dedico alla cura e alla crescita dei giovani atleti, preparandoli per l’ingresso nella prima squadra.

La società si avvale anche del prezioso supporto di associazioni amiche che si occupano del minivolley, fungendo da “alleati fondamentali e impagabili” nel far muovere i primi passi ai futuri talenti. Volley Caslano partecipa a tre campionati: maschili amatoriali, federali e misti. Fino a questa stagione, il club ha preso parte anche al campionato Open maschile Under 18, ma dalla prossima non sarà più possibile a causa di limiti di età.

Alcuni mesi fa la squadra Senior ha raggiunto il prestigioso traguardo della promozione in Prima Lega Nazionale, che emozioni e sensazioni vi ha dato il raggiungimento di questo obiettivo?

La promozione della squadra Senior in Prima Lega Nazionale è stata un traguardo eccezionale e, a mio parere “bellissimo e inspiegabile”. Questo successo assume un valore ancora maggiore se si considera che per i giovani pallavolisti ticinesi, l’accesso alla 1LN era storicamente possibile solo unendosi alla più longeva compagine luganese.

Volley Caslano ha raddoppiato le opportunità per i talenti locali. L’obiettivo primario della società, infatti, è mantenere la categoria e continuare a focalizzarsi sui ragazzi del Ticino, proprio come stabilito fin dal primo giorno. A differenza di altre squadre, Volley Caslano non cerca la “strada facile” reclutando talenti dalle vicine province italiane, come Como e Varese. La filosofia è chiara: “questa è un’associazione nata per il territorio e che intende dare opportunità al territorio”. Sebbene in caso di organico incompleto l’ipotesi di integrare giocatori esterni verrebbe considerata, l’anima del progetto rimane saldamente legata alla valorizzazione locale. Questo successo racchiude la bellezza di un progetto che ha mantenuto la sua semplicità e la sua aderenza alle umili origini, dimostrando che con dedizione e un focus sul territorio si possono raggiungere risultati straordinari.

Come descriverebbe lo spirito e la filosofia della Volley Caslano in poche parole?

Volley Caslano è molto più di una semplice associazione sportiva. È un’organizzazione no-profit che si dedica a insegnare ai giovani i valori etici dello sport, in particolare della pallavolo. La filosofia del club è profondamente radicata nella convinzione che lo sport possa essere un’ancora di salvezza fondamentale per gli adolescenti, specialmente in contesti che potrebbero esporli a passatempi nocivi. Lo ribadisco chiaramente all’inizio di ogni stagione: “nessun ragazzo che voglia praticare seriamente questo sport verrà mai lasciato fuori dalla mia palestra per motivi economici”.

L’obiettivo principale è tirare fuori il meglio da ogni ragazzo, anche da quelli che potrebbero presentare delle problematiche. Attraverso il sacrificio, il duro lavoro e il raggiungimento degli obiettivi, Volley Caslano si impegna ad aiutare i giovani a scoprire il loro vero sé. In sintesi, Volley Caslano è un’associazione di volontari che mette a disposizione decenni di esperienza agonistica per la crescita non solo sportiva, ma soprattutto umana dei ragazzi del territorio.

Quali sono i valori che cercate di trasmettere ai giovani attraverso la pallavolo?

Volley Caslano va oltre l’insegnamento delle tecniche di gioco, puntando a trasmettere valori fondamentali ai giovani atleti. Tra questi spiccano la collaborazione, l’integrazione, l’accettazione del compagno, la solidarietà e l’empatia. Questi principi sono messi in pratica quotidianamente, specialmente in uno sport dinamico come la pallavolo dove il sostegno reciproco è essenziale nei momenti di difficoltà.

Un esempio concreto dell’impegno di Volley Caslano nell’inclusione è la recente collaborazione con la Croce Rossa, che ha portato all’accoglienza di cinque giovani richiedenti asilo afghani nella squadra. Questi ragazzi si sono integrati rapidamente, dimostrando grande educazione e rispetto delle regole. 

Questa iniziativa evidenzia come Volley Caslano utilizzi la pallavolo non solo per lo sviluppo sportivo, ma anche come strumento per la crescita umana, formando individui consapevoli, solidali e capaci di valorizzare le diversità.

Malcantone Magazine ho l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio, cosa si augura e spera per il futuro della regione?

Il desiderio di Volley Caslano per il futuro del Malcantone, espresso nell’ambito della promozione territoriale di Malcantone Magazine, è chiaro e ambizioso: rendere la regione un centro propulsore di iniziative economico-sociali. L’obiettivo primario è che i giovani del Malcantone possano credere nel tessuto locale e non percepiscano più il loro territorio come un luogo da abbandonare una volta ottenuto il diploma. Si auspica la creazione di un ambiente dinamico e stimolante che offra opportunità concrete, invogliando i giovani a rimanere, investire le proprie energie e costruire il proprio futuro proprio qui in Malcantone.