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Manno Film Mondo 2026: IRAN

Venerdì 27 e Sabato 28 marzo, presso la Sala Aragonite, torna l’appuntamento con Manno Film Mondo, il festival di cinema e culture promosso dal Comune di Manno in collaborazione con la FOSIT – Federazione delle ONG della Svizzera italiana.
La rassegna sarà organizzata dall’Associazione ACTI Espérance, di Balerna, e sarà dedicata all’Iran.

Due giorni di festival cinematografico e culturale che, attraverso il linguaggio del cinema, della fotografia, della musica e del confronto, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle molteplici sfaccettature sociali e culturali del Paese, creando spazi di incontro, dialogo e condivisione. Le testimonianze dirette e i momenti conviviali contribuiranno ad offrire uno sguardo sensibile e plurale su una realtà tanto interessante quanto complessa e martoriata.

Il programma cinematografico di Manno Film Mondo propone venerdì 27 marzo alle ore 20.30 “La Figlia del Mullah” di Mahdieh Mirhabibi, intenso racconto autobiografico sul conflitto tra libertà personale e appartenenza familiare; sabato 28 marzo alle ore 17.00 “All the Mountains Give“ di Arash Rakhsha, documentario che restituisce con forza e umanità la vita ai margini delle regioni montane tra Iran e Iraq; e alle ore 21.00 “Persepolis” di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, celebre film d’animazione che racconta con sguardo poetico e universale la crescita di una giovane donna nell’Iran della Rivoluzione islamica.

Sempre sabato 28 marzo, alle 20.00 si terrà una tavola rotonda dal titolo Resistenza civile e diritti umani in Iran oggi, moderata dalla giornalista della RSI Francesca Campagiorni, con la partecipazione di Federica Frediani, docente all’Università della Svizzera italiana e studiosa delle dinamiche culturali e politiche del Medio Oriente, e del sociologo e attivista per i diritti umani Taher Djafarizad, impegnato da oltre trent’anni nella difesa dei diritti delle donne e nella promozione dei diritti umani.

Ad arricchire la rassegna, gli interventi musicali del cantautore iraniano Mani Naimi, che attraverso la sua ricerca artistica crea un ponte tra tradizioni musicali iraniane e italiane, e la mostra fotografica “Woman, Life, Freedom” di Mahdieh Mirhabibi.

Durante le serate sarà inoltre possibile cenare sul posto con una proposta di cucina persiana, a cura dell’Associazione culturale comunità Afghana in Ticino. Un’ulteriore occasione di incontro e scoperta attraverso i sapori della tradizione.

Informazioni: www.manno.ch – 091 611 10 06 – Chiara Rossini Responsabile eventi e PR chiara.rossini@manno.ch

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